Ebbene sì, anch'io qualche volta leggo. MI correggo... Ebbene sì, anche io qualche volta leggo per piacere e non per lavoro 
Uno dei miei autori preferiti è Eraldo Baldini. Ho appena finito di leggere questo libro

Poi, però, non mi piace raccontare le trame. Non sono neanche tanto brava, mi perdo per strada. Sul sito dell'autore, comunque, c'è il risvolto di copertina.
Sul perché mi è piaciuto: mistero, storia, un impasto di giallo e noir psicologico, che fa star sospesi fino all'ultima riga, che fa catapultare dentro l'inchiesta che il protagonista sta seguendo fino a farti dire "Ma daiiiiiiiiiiiiiii sta attento per caritàààà".
Lo consiglio a chi ama il mistero che è vicino, a chi non si fa tanto impressionare dalle botte di adrenalina (perché ti vien da accendere tutte le luci della casa, ad un certo punto...), a chi ha pratica con la chiaroveggenza della storia, a tutti quelli che non amano i racconti da telenovela...













(ma poi, che tipo è? Qualcuno me lo dovrebbe venire a raccontare, se l'ha conosciuto di persona). Attraverso le Alpi. Meglio di Oetzi, addirittura. C'è uno stile giovane. Si legge voglia di vivere, tra le pagine. Anche se non so se Brizzi l'abbia scritto tutto d'un fiato, perché a me pare più meditato di Jack Frusciante... Come dire... più lavorato, non meno spontaneo. Mi vien voglia di chiedere se non esista il seguito, comunque, e quando uscirà.