lunedì, 07 settembre 2009

Una volta ho chiesto quale fosse la stagione preferita. Una signora, che dalla vita aveva avuto più di qualche schiaffo, mi ha risposto che era l'autunno. Nè la primavera, che le pareva così bella quando era giovane, né l'estate, che con il caldo massacrante le affaticava notevolmente la quotidianità. Diceva che l'autunno, o meglio, la fine dell'estate, ha in sé qualla dolcezza, quei modi gentili, che la riportavano al passato più sereno. Raccontava che da bambina poteva correre e si nascondeva a ridosso della trattoria gestita dai suoi, per carpire i profumi che provenivano da quella taverna.
Mentre parlava, io ricordo di aver pensato che la mia stagione era ancora la primavera, o meglio l'estate piena, quella lussureggiante della pianura, di cui parlavo qualche post fa.
Ora non so più.
Negli ultimi venti giorni l'afa e il caldo mi hanno sopraffatta. L'atmosfera ovattata del tardo pomeriggio non mi pareva più così densa di vita nascosta. Inettitudine e noia si sono mescolate alla solitudine per ore.
Ora che la temperatura è più umana mi guardo intorno. Come se fosse la prima volta, scopro anch'io la dolcezza. Scopro i frutti, la serenità della maturità. L'autunno non mi fa più paura.

sussurrato da: iside103 alle ore 23:52 Permalink | commenti (2) | commenti (2)--popup--
categoria:suggestioni, estate, idee notturne
martedì, 04 agosto 2009

Una volta pensavo che la Camargue fosse il posto che più volevo visitare. Mi piaceva quell'idea di immense paludi e pianure, canneti, cavalli e zanzare.
- Che ci troveresti in un posto così? -  Chiederebbe qualcuno.
In realtà non lo so. Forse sarò l'unica a pensarlo, ma quest'atmosfera sospesa, di afa e lussureggiante vegetazione mi attira. Solo che ora ho scoperto che non occorre spostarsi. Non occorre per niente. L'estate torrida della pianura, devastante durante il giorno, lascia una sorta di cometa magica, la sera. A me dà l'impressione di una vita segreta ed intensa, fatta di insetti, acque, leggende, creature d'acqua...
Ieri sera mi aggiravo per vecchi casolari, col leprotto. Nella notte qualche civetta o uccello rapace mi ha  sfiorata col suo verso: ci sono esistenze che non avrei mai immaginato, la notte. Rumori che si impastano col buio, con gli scricchiolii di vecchi travi, con i tarli, con i pipistrelli, con i topi. Animali che non vorrei avere in casa, ma di cui percepisco una celata utilità, una reciproca tolleranza in un regno che può appartenere a noi e a loro.

 

sussurrato da: iside103 alle ore 23:25 Permalink | commenti | commenti --popup--
categoria:suggestioni, estate, vitaindiretta, idee notturne
domenica, 21 giugno 2009

Quando due anni fa siamo arrivati per caso in questo posto, non sapevamo che ogni estate saremmo tornati lì, anche se solo per un pomeriggio.
C'è qualcosa di magico, nella casa della lavanda.
Ci si arriva attraverso una stradina bianca sui colli, a piedi, e al termine del bosco si apre una radura. L'antica casa è appena qui, sulla destra, sulla sinistra, dopo la chiesetta, i cespugli di lavanda coprono le piante di rose. Più in là, è la vista sul grande mare della pianura coltivata.
Amo questa strada.
Qualche giorno fa, sulla lavanda, migravano le farfalle. Enormi, bianche, come quelle che rincorrevo da bambina.
Dietro alla mia casa c'era un filo appeso per stendere la biancheria. Era tutto bianco: il muro, i vialetti che attraversavano l'orto, le lenzuola che mia nonna metteva ad asciugare, le tovaglie. Il sole abbagliava tutto. Ricordo le voci, ricordo i profumi.
Portano con sé i nostri sogni, le farfalle.
Ma forse anche i ricordi.


 

 

sussurrato da: iside103 alle ore 14:18 Permalink | commenti (2) | commenti (2)--popup--
categoria:ricordi, suggestioni, estate, futuro, animali vari, vitaindiretta
domenica, 07 giugno 2009

"I vicini la odieranno..." mi aveva detto la fiorista parlando di rose.....
Sì, perché adesso invece che faranno? Adesso che, dopo questi giorni di vento, il mio fantastico arbusto, che abbiamo scoperto essere pianta da spalliera più che rampicante, lascia cadere tutti quei bei fiorellini azzurri appassiti - già ne stanno spuntando altri- nel pavimento? Adesso che, io e quelli di sotto, abbiam scoperto sta cosa nuova... che i fiorellini in questione quando cadono sono tutti appiccicaticci e lasciano un bello stampino bluet nel pavimento bianco?...

Il fatto peggiore è che adesso mi piacciono! Ne ho visti ancora in giro, son alti una trentina di centimetri e sono molto appariscenti nei balconi.
I miei no.
I miei sono alti almeno un metro e mezzo e si lasciano, per fortuna, curvare, cosicché ora crescono in orizzontale!!!!!

Dite che di sotto porteranno pazienza?!

sussurrato da: iside103 alle ore 20:35 Permalink | commenti (2) | commenti (2)--popup--
categoria:estate, vitaindiretta
martedì, 02 giugno 2009

Voglia di cielo

sussurrato da: iside103 alle ore 13:53 Permalink | commenti | commenti --popup--
categoria:suggestioni, estate, vitaindiretta
martedì, 26 maggio 2009

Ovviamente poi sono stati coperti, salvati, e tutto.
A parte qualche PALLA di tempesta in testa mia (ma PALLE PICCOLE, eh), per il resto tutto ok

sussurrato da: iside103 alle ore 14:02 Permalink | commenti (2) | commenti (2)--popup--
categoria:estate, hobby vari, vitaindiretta
venerdì, 22 maggio 2009

Niente mezza stagione, stavolta.
I gelsomini sono fioriti e profumati, sul balcone. C'è un caldo da città mediorientale.
Stanotte sognerò quello che desidero sognare.
Buona notte...

sussurrato da: iside103 alle ore 23:51 Permalink | commenti | commenti --popup--
categoria:suggestioni, estate, idee notturne
martedì, 26 agosto 2008

Sto tipo qua ha cantato per un'ora fuori dalla finestra, stanotte

E due suoi amici gli rispondevano, anche....
Non mi chiedo se porti bene!!!!!!!

sussurrato da: iside103 alle ore 19:02 Permalink | commenti (7) | commenti (7)--popup--
categoria:estate, animali vari