domenica, 30 dicembre 2007

           IO adesso vado a nanna!

                                                   Buona notte a tutti!!!

sussurrato da: iside103 alle ore 00:41 Permalink | | --popup--
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sabato, 29 dicembre 2007

Ballano per scaldarsi...

Ah! Noooo! ...Saltellano...

sussurrato da: iside103 alle ore 11:01 Permalink | | --popup--
categoria:vitaindiretta
martedì, 25 dicembre 2007
sussurrato da: iside103 alle ore 10:42 Permalink | | --popup--
categoria:suggestioni
lunedì, 24 dicembre 2007

Mica male, però!!!!

sussurrato da: iside103 alle ore 23:50 Permalink | | --popup--
categoria:suggestioni
domenica, 23 dicembre 2007

Ho trovato questo testo girando su internet. Secondo me è stupendo...

Ho pensato a cosa doveva essere la festa del solstizio d'inverno prima che l'avvento del cristianesimo inventasse il natale. MI piace immaginare i riti, le consuetudini, le abitudini, non solo presso le popolazioni nordiche, ma anche nelle nostre campagne, quando il tempo della festa coincideva perfettamente coi tempi della natura. Non sono una strega! Non aderisco a nessuna religione! Però un po', in questo spirito mi riconosco...

Io sono una strega. [una fata] Nella versione originale dell'autrice c'è "strega"
Le rocce, il vento, i ruscelli, gli animali sono miei fratelli. In loro si completa la mia vita. In loro è presente la scintilla divina che guida il mio spirito. Riconosco gli alberi come mio rifugio, come mia fortezza. Ogni volta che piango sono loro ad asciugare le mie lacrime con il lieve tocco del cuore. I loro tronchi sono il mio appoggio quando sono stanca, la loro linfa è il simbolo del continuo fluire del rinnovamento, su me e la mia pelle. Sono la mia capanna dell'anima, dove mi rifugio ogni volta che la pioggia cade troppo forte e il vento porta via le foglie dal sentiero

Io sono una strega.  [una fata]
Riconosco un Dio e una Dea, in loro la mia vita, per loro la mia vita. Non conosco i loro nomi perchè sono abituata a chiamarli con tutti i nomi del mondo. Loro sempre rispondono anche se la mia voce è solo un sussurro, un sospiro. Loro le mie labbra, loro il mio cuore. Mi insegnano infinito amore e abbandono per la fiammata che sento dentro ogni giorno, l'esistenza. Mi donano la paura ed il dubbio, perchè io possa chiedere a me stessa e trovare le risposte. Mi donano il dolore e la sofferenza perchè io possa crescere nel faticoso cammino della vita, imparando ogni lezione che a me sarà posta. Mi donano la fantasia e l'eclettismo perchè io possa amare me stessa giorno dopo giorno, cambiando forma, mutando umore, essendo donna

Io sono una strega.  [una fata]
Celebro il mutare delle stagioni. Attraverso l'anno tenendo per mano la Madre nei suoi percorsi di luce, di ghiaccio, di sangue e di rugiada. Onoro il rinnovamento della vita, l'inizio della crescita, la rinascita dei germogli, l'amore e la passione, il primo biondo raccolto, la fruttificazione, l'ultimo raccolto d'arancio, la fine e il passaggio. Le stagioni si posano sulla mia pelle come organza, imprimendo i loro forti odori nelle mie narici, i loro sapori sulla mia lingua, i loro colori nei miei occhi. Mille e ancora mille tesori a me svelati.

Io sono una strega. [una fata]
Venero la luna. Il lei rivedo me stessa, lei è madre, sorella ed amante. Lei è consigliera, tormento e soffio di antico. Lei segue i miei cicli, lei influenza le mie maree, lei è padrona della mia femminilità. Sono una sua sacerdotessa, indosso il suo manto bianco e incostante, coloro le mie gote di vino rubicondo, quando il suo volto diviene rotondo. Sono una bambina che si culla nel suo spicchio quando torna giovane in me e si rivolge ad ovest. Sono l'anziana che in lei si riposa quando inizia a svanire verso est. Sono la notte più scura che l'accoglie nera e superba quando smette di illuminare il cielo e le sue figlie.

Io sono una strega. [una fata]
Ho imparato ad amare. Ho insegnato a me stessa l'armonia, ricercandola come meta proibita. Ho imparato che tutto quello che dono, si trasforma nella mia vita in ricevuto. Ho imparato che il male che faccio, si trasforma in dolore che dovrò scontare. Ho imparato a sbagliare e rialzarmi. Ho imparato che ogni goccia del mio sangue grida un inno alla vita, perchè io sono, perchè io amo. Perchè io sono una strega

sussurrato da: iside103 alle ore 14:26 Permalink | | --popup--
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sabato, 22 dicembre 2007

           Buona notte più lunga dell'anno! ;)

sussurrato da: iside103 alle ore 00:24 Permalink | | --popup--
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martedì, 18 dicembre 2007

J. POLLOCK, Convergence, 1952

Stamattina mi sono svegliata con una voglia matta di colore.

Secondo me è il freddo, o il solstizio d'inverno che avanza.

Nonostante la temperatura zero e la neve, mi sento piena di energia (e domani al lavoro ci sarà un'altra riunione chilometrica, e io già al pensiero di star ferma qualche ora seduta su una sedia.... )

Pollock era un genio. Diceva (preso pari pari da Wikipedia) " Non dipingo sul cavalletto. Preferisco fissare le tele sul muro o sul pavimento. Ho bisogno dell'opposizione che mi dà una superficie dura. Sul pavimento mi trovo più a mio agio. Mi sento più vicino al dipinto, quasi come fossi parte di lui, perché in questo modo posso camminarci attorno, lavorarci da tutti e quattro i lati ed essere letteralmente "dentro" al dipinto.Questo modo di procedere è simile a quello dei "Sand painters" Indiani dell'ovest."

Ho voglia anch'io di rotolare per terra. In un mare di arancione e rosso. Su una stoffa calda di fibra grezza, impastata col colore. Non si dipinge con una sola mano: si dipinge con tutto il corpo. Linee e volumi e curve e graffi. Intensa voglia di esistere e di lasciare un segno. Divertimento. Vivere dentro le cose. Esserci!!!!!!

sussurrato da: iside103 alle ore 11:40 Permalink | | --popup--
categoria:suggestioni, hobby vari
sabato, 15 dicembre 2007

 

                        

         

sussurrato da: iside103 alle ore 15:01 Permalink | | --popup--
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